Fisioterapia

Ultrasuoni

Gli ultrasuoni in fisioterapia

Gli ultrasuoni sono onde sonore ad alta frequenza, superiori ai 20.000 hertz (Hz). In medicina, gli ultrasuoni trovano applicazione in diverse discipline, tra cui la diagnostica per immagini (ecografia), la terapia fisica (ultrasuonoterapia) e la chirurgia (chirurgia a ultrasuoni).

In fisioterapia, gli ultrasuoni sono utilizzati per il trattamento di diverse patologie, tra cui:

  • Riduzione degli spasmi muscolari
  • Sollievo e guarigione delle lesioni da trauma sportivo
  • Gestione del dolore
  • Trattamento delle contratture dei tessuti di collagene e connettivi
  • Riscaldamento delle strutture articolari
  • Diminuzione della rigidità articolare
  • Gestione di condizioni come l’artrite, la periartrite e la borsite

 

I dispositivi utilizzati per la terapia a ultrasuoni sono composti da una testina, di solito metallica, collegata a un transduttore. Il transduttore è un dispositivo che converte la corrente elettrica in vibrazioni. Alimentando il transduttore con una corrente adeguatamente generata, si genera una vibrazione a frequenza ultrasonora che, tramite la testina, può essere indirizzata per trattare specifiche aree del corpo.

La frequenza ultrasonora comunemente impiegata in fisioterapia è di 1 MHz. Questa frequenza consente un effetto terapeutico che può penetrare fino a 3-4 centimetri di profondità.

Gli ultrasuoni agiscono sul corpo umano attraverso diversi meccanismi, tra cui:

  • Effetto termico
  • Effetto meccanico
  • Effetto biologico

 

L’effetto termico è dovuto alla conversione delle vibrazioni ultrasoniche in calore. Questo calore può essere utilizzato per ridurre il dolore, migliorare la circolazione sanguigna e favorire la guarigione dei tessuti.

L’effetto meccanico è dovuto alla compressione e decompressione dei tessuti che si verificano a causa delle vibrazioni ultrasoniche. Questo effetto può essere utilizzato per ridurre le contratture muscolari, favorire la mobilità articolare e migliorare l’assorbimento di farmaci.

L’effetto biologico è dovuto all’interazione delle vibrazioni ultrasoniche con le cellule del corpo. Questo effetto può essere utilizzato per stimolare la produzione di collagene, migliorare la rigenerazione dei tessuti e ridurre l’infiammazione.

Gli ultrasuoni rappresentano uno strumento valido nella pratica fisioterapica. Tuttavia, come per qualsiasi trattamento medico, è fondamentale consultare uno specialista medico per valutare l’idoneità del trattamento e le eventuali controindicazioni.

Controindicazioni

Gli ultrasuoni sono controindicati in caso di:

  • Gravidanza
  • Malattie infettive
  • Tumori
  • Emorragie
  • Cisti
  • Aderenze
  • Tatuaggi

 

Inoltre, gli ultrasuoni devono essere utilizzati con cautela in caso di:

  • Patologie cardiache
  • Patologie vascolari
  • Patologie neurologiche

 

Gli ultrasuoni rappresentano una terapia efficace per il trattamento di diverse patologie in ambito fisioterapico. Tuttavia, è importante consultare uno specialista medico per valutare l’idoneità del trattamento e le eventuali controindicazioni.