Fisioterapia

Psicomotricità

Il ruolo fondamentale della Psicomotricità nella Riabilitazione: Potenziamento delle Funzioni Cognitive e Motorie

La psicomotricità è una disciplina che si occupa dello studio del rapporto tra corpo e mente. In ambito riabilitativo, la psicomotricità svolge un ruolo fondamentale nel migliorare le funzioni cognitive e motorie dei pazienti, specialmente nell’affrontare le sfide relazionali e di percezione del sé nei soggetti in età evolutiva (0-18 anni).

Obiettivi della Psicomotricità in Riabilitazione

L’obiettivo generale della psicomotricità in riabilitazione è quello di promuovere il benessere del paziente, migliorando le sue funzioni cognitive e motorie. In particolare, la psicomotricità si propone di:

  • Recuperare o rafforzare le abilità motorie compromesse, come la coordinazione, l’equilibrio, la forza e la mobilità.
  • Migliorare le funzioni cognitive, come l’attenzione, la memoria, il ragionamento e la risoluzione dei problemi.
  • Affrontare le sfide relazionali e di percezione del sé, come l’isolamento sociale, l’ansia, la depressione e l’immagine corporea negativa.

Approfondimento sull’Applicazione Pratica della Psicomotricità

La psicomotricità non è solo un’attività fisica casuale, ma una pratica motoria strutturata che utilizza il movimento come mezzo per promuovere il cambiamento. Gli esercizi psicomotori sono progettati per essere specifici per le esigenze del paziente e per coinvolgere il corpo e la mente in modo integrato.

Immaturità Motoria e Instabilità Motoria

La psicomotricità è particolarmente efficace nell’affrontare l’immaturità motoria e l’instabilità motoria, che sono spesso associate a ritardi nello sviluppo psicomotorio. Attraverso esercizi mirati, la psicomotricità aiuta i bambini a sviluppare competenze motorie appropriate per la loro età, come la coordinazione, l’equilibrio, la forza e la mobilità.

Prassie e Schema Corporeo

Le turbe della prassia e i disturbi dello schema corporeo possono influenzare negativamente il quotidiano di un bambino. La psicomotricità offre interventi specifici per migliorare la prassia, cioè la pianificazione e l’esecuzione del movimento, e per correggere eventuali distorsioni nell’immagine corporea. Ciò contribuisce al miglioramento dell’autostima e della consapevolezza di sé.

Psicomotricità come Strumento Preventivo

La psicomotricità può essere utilizzata anche come strumento preventivo per ridurre il rischio di sviluppare disturbi dello sviluppo. L’intervento tempestivo può prevenire o attenuare il manifestarsi di questi disturbi, garantendo una base solida per il futuro sviluppo cognitivo e motorio del bambino.

Conclusioni

La psicomotricità è un approccio integrato e completo per la riabilitazione che offre numerosi benefici ai pazienti, specialmente in età evolutiva. Attraverso la sua natura strutturata, mirata e preventiva, la psicomotricità contribuisce significativamente al benessere e al progresso dei pazienti, fornendo loro gli strumenti necessari per affrontare le sfide motorie e cognitive in modo efficace e sostenibile.